Alpiq investe nelle piccole centrali idroelettriche

Alpiq ha già effettuato investimenti e si è impegnata in diversi progetti per un totale di ca. 54 milioni di CHF.
L’acqua alimenta oggi il metodo di produzione d’elettricità più importante in Svizzera. Il 60 percento dell’elettricità prodotta sul territorio nazionale è ricavata dalla forza idrica.
Poiché all’orizzonte svizzero si delinea una penuria d’approvvigionamento e il potenziale di costruzione e ampliamento di centrali idroelettriche a bacino, di pompaggio e ad acqua fluente è pressoché esaurito, Alpiq punta maggiormente sulle piccole centrali idroelettriche. Tramite la sua affiliata Alpiq EcoPower Suisse SA, Alpiq ha già effettuato investimenti e si è impegnata in diversi progetti per un totale di ca. 54 milioni di CHF. Nei prossimi anni Alpiq EcoPower Suisse SA investirà ca. 200 milioni di CHF nello sviluppo, nella costruzione e nell’esercizio di piccole centrali idroelettriche.
Conformemente alla legge svizzera sull’energia, entro il 2030 la produzione media d’elettricità mediante energie rinnovabili in Svizzera dovrà essere aumentata annualmente di 5,4 TWh, di cui 2 TWh di natura idroelettrica. Alpiq si è posta l’obiettivo di approntare il 20 percento delle richieste 5,4 TWh da nuove energie rinnovabili.
